Dietro la collezione: Beniamino, per tutti "Benny"

Principi di una volta

Sono un uomo della "vecchia guardia", nato e cresciuto con i valori di paese, dove una stretta di mano valeva più di mille contratti. Ho 67 anni (di Macerata) e ho sempre pensato che le cose o si fanno bene, o non si fanno proprio. Non amo le mezze misure e chi mi conosce sa che dico sempre quello che penso, pane al pane e vino al vino. Forse per questo mi piace il mondo del collezionismo: perché qui non si può barare. Un pezzo è originale o non lo è. È perfetto o è rovinato. E nel mio mondo, entra solo il meglio.

Perché gioco ancora

Molti pensano che i giocattoli siano solo per i bambini. Si sbagliano. Per me, ogni set LEGO, ogni soldatino e ogni modellino è una sfida di ingegno e pazienza. Ho creato il "Benny Wonderland" perché la mia passione non ci stava più nei cassetti. 

Tanti mi chiedono perché alla mia età perdo tempo con i "giochi". La verità? È il mio modo di restare giovane. E poi non c’è soddisfazione più grande di vedere la faccia dei miei figli e dei miei nipoti quando vedono i miei nuovi pezzi.

Non sono bravo con le belle parole, ma "Wonderland" è il mio modo di costruire qualcosa di magico anche per loro.

Il mio stile

Io faccio le cose a modo mio. Non seguo le mode passeggere e non scendo mai a compromessi sulla qualità. Chiamatela testardaggine, se volete, ma per me è semplicemente l'unico modo per ottenere risultati eccellenti in questo campo. È proprio grazie a questa mia intransigenza, al non accontentarmi mai del "quasi perfetto", che ho potuto creare opere uniche. Questo mio stile mi ha portato grandi soddisfazioni, come quella volta alla fiera internazionale dove il mio lavoro è stato riconosciuto e apprezzato proprio dai vertici di questo mondo. Alla fine, i fatti contano più delle chiacchiere.

"Mejo esse 'nvidiati, che compatiti."

Beniamino Fermani